Un'analisi interattiva sul cuore della democrazia diretta in Italia.
La Costituzione italiana definisce il referendum come lo strumento principale di democrazia diretta. È il momento in cui il popolo esercita la propria sovranità senza intermediari.
Regola il referendum abrogativo, permettendo ai cittadini di deliberare l'abrogazione totale o parziale di una legge.
Prevede il referendum costituzionale nel procedimento di revisione della Carta Fondamentale.
Non tutti i referendum sono uguali. In Italia ne esistono tre tipologie principali:
Serve per cancellare una legge esistente. Richiede un quorum (50% + 1 degli elettori).
Conferma o respinge una modifica alla Costituzione. Non richiede quorum.
Riguarda modifiche dei confini delle Regioni, Province o Comuni.
Il voto che ha dato i natali alla nostra Repubblica attuale.
Una vittoria storica che confermò la legge Fortuna-Baslini con il 59% dei voti.
Il popolo respinse il tentativo di abrogare la legge 194.
Un raro esempio di raggiungimento del quorum in epoca moderna.